Un evento per celebrare l'amicizia fra Italia e Cina: ecco come è andata
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Un evento per celebrare l’amicizia fra Italia e Cina: ecco come è andata

Scritto da Angela

Ci capita spesso di lavorare insieme ad altre agenzie e fornitori di servizi, in un contesto B2B, per organizzare eventi destinati a clienti internazionali. Fra le molteplici risorse alle quali possiamo attingere, nel contribuire a questo tipo di progetti, c’è una vasta rete di contatti in tutti i settori professionali, che ci consente di soddisfare tutte le necessità dei nostri clienti, anche le più insolite e stravaganti. I nostri collaboratori e i nostri clienti sanno che possono contare su di noi per una conoscenza approfondita del territorio e per la gestione di qualunque servizio relativo all’organizzazione di eventi di ogni genere. Quest’estate siamo stati coinvolti nell’organizzazione, insieme a un altro operatore del settore, di un evento per conto di un importante cliente internazionale. Lo scopo dell’evento era celebrare l’amicizia fra l’Italia e la Cina.

L’evento

Il nostro cliente era un agente di viaggi italiano, al quale era stato richiesto di organizzare una manifestazione che celebrasse le nuove forme dell’arte tradizionale cinese, all’interno di un programma più ampio di collaborazione fra i due paesi. Già in passato ci era capitato spesso di lavorare, con grande piacere e reciproca soddisfazione, per imprenditori e istituzioni cinesi che desideravano investire in Italia. In questo caso specifico, l’intento della manifestazione era quello di presentare al pubblico italiano aspetti meno noti della cultura cinese, soprattutto nella forme di arte, musica e danza tradizionali, in un grande spettacolo che combinasse diversi aspetti delle due culture. Il programma si è svolto nell’arco di due giorni e si è rivolto a un pubblico di 500 persone, soprattutto personalità della politica e del corpo diplomatico italiano e cinese, ma anche studenti universitari e appassionati di cultura cinese. Abbiamo scelto una location di grandissimo prestigio a Roma e ci siamo occupati degli aspetti tecnici e logistici dell’evento, dalla programmazione delle performance alla gestione delle varie necessità degli artisti coinvolti, il tutto per fornire al pubblico un’esperienza indimenticabile.

Lo spettacolo: Italia e Cina paesi di arte e cultura

La prima serata è stata dedicata interamente agli artisti cinesi. 70 performer provenienti da Pechino, divisi in nove gruppi, hanno eseguito balli tradizionali e dimostrazioni di arti e costumi originari di diverse regioni della Cina. Le seconda serata ha avuto invece un sapore internazionale, con due cori di bambini che si sono esibiti, per celebrare l’amicizia e la solidarietà fra i loro paesi di origine. Per l’Italia si è esibito il “Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antoniano Zecchino d’Oro” e per la Cina lo Yuying School Jinfan Choir di Pechino. L’evento è stato un clamoroso successo ed è servito a promuovere la reciproca conoscenza e cooperazione fra le nazioni coinvolte.

La location

Per questo evento abbiamo scelto l’Auditorium Antoniano di Roma, una splendida sala conferenze nel centro della capitale. Questa splendida location ha una storia prestigiosa e lunga oltre 70 anni, che unisce un passato glorioso a un futuro high-tech. L’auditorium è noto per la sua acustica perfetta ed è una delle location più ambite per gli eventi musicali e culturali a Roma. Negli ultimi anni, l’Auditorium ha perseguito politiche ecologiche di lotta agli sprechi e riaffermato anche la propria identità come location per eventi aziendali e istituzionali, piuttosto che come semplice sala da concerti. Ristrutturata di recente, questa struttura polifunzionale è perfetta per ospitare eventi di grande respiro, per un pubblico internazionale, pensati per sorprendere e coinvolgere un pubblico di alto profilo.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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