Riaperture e ripresa degli eventi: così l'Italia esce dalla pandemia - Il blog di Smart Eventi
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Riaperture e ripresa degli eventi: così l’Italia esce dalla pandemia

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Scritto da Angela

Non è la prima volta, negli ultimi due anni, che siamo portati a pensare che la nostra vita stia per tornare a una qualche forma di normalità, ma forse questa volta potremmo avere ragione. L’abbassarsi dell’indice di contagio e il procedere della campagna vaccinale stanno rendendo possibili graduali allentamenti e riaperture che entreranno in vigore già da domani. Ecco cosa cambia per il settore degli eventi e dei viaggi in Italia.

Fine del coprifuoco e riaperture per i ristoranti

A partire da lunedì 14 giugno il tanto dibattuto coprifuoco verrà eliminato in Lombardia e nelle altre zone bianche d’Italia. Questo rappresenta, per tutte le attività che si basano sulla circolazione notturna delle persone, un grande passo avanti: sarà infatti possibile, gradualmente, riprendere a organizzarsi e incontrarsi in contesti che, fino a ora, ci sono stati impossibili. Un altro passo importante sarà la possibilità per i ristoranti di ricominciare a servire i clienti al chiuso a partire dal primo giugno. Per molte aziende, questa sarà l’occasione per organizzare cene e pranzi per i dipendenti, team building a tema culinario e altre attività legate al cibo: dopo mesi di smart working e riunioni via Zoom, si avverte il bisogno di tornare a incontrarsi dal vivo.

Tornano le competizioni sportive con pubblico all’aperto e, più avanti, al chiuso

Grandi notizie per gli organizzatori di eventi sportivi: a partire dal primo giugno sarà di nuovo possibile accogliere il pubblico alle manifestazioni e competizioni sportive all’aperto ed anche al chiuso. I limiti per l’accesso degli spettatori sono rigidi: l’occupazione non deve superare il 25% della capienza massima della location e, in ogni caso, si possono ammettere al massimo 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso.

Le fiere ripartono da metà giugno compresi congressi e convegni

A partire dal 14 di giugno potranno ripartire i grandi eventi fieristici, congressi, convegni e anche feste di matrimonio dando finalmente respiro a un vasto settore che vive da un anno e mezzo di grave sofferenza. Questa è davvero la notizia che tutto il comparto degli eventi aspettava da tempo, poiché consente a un intero settore di ricominciare a lavorare. Oltre agli organizzatori, infatti, torneranno così in attività anche i gestori delle location per eventi e i fornitori di servizi collaterali come catering, impianti audio e video, servizi di sicurezza e molti altri.

L’importanza del “green pass”

Per accedere a eventi e servizi al chiuso sarà indispensabile il “green pass”, ovvero un certificato che attesta la completa vaccinazione, l’avvenuta guarigione dal Covid o l’esito negativo di un tampone effettuato al massimo 48 ore prima. In sostanza, tutti i partecipanti agli eventi dovranno avere la “luce verde” per potersi recare in luoghi pubblici e prendere parte a manifestazioni collettive in modo sicuro. Il “green pass” nazionale sarà usato anche per spostarsi liberamente fra le regioni. Nel frattempo, a livello europeo, si lavora a un certificato simile che permetta ai vaccinati e ai guariti di viaggiare senza restrizioni fra gli stati dell’Unione. Il certificato può essere richiesto dopo aver ricevuto la seconda dose di vaccino, oppure, nel caso di chi è guarito dal Covid, al medico di famiglia o alla struttura ospedaliera se si è stati ricoverati. Chi invece effettua un test molecolare o antigenico rapido può chiedere alla struttura che effettua il tampone di rilasciare un green pass della durata di 48 ore, in caso di esito negativo.

Ecco il documento con tutte le linee guida.

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Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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