A metà luglio il ritmo di lavoro, in molti uffici, rallenta considerevolmente, vuoi perché metà del team ha già la risposta automatica “out of office” impostata vuoi perché è più facile che le riunioni finiscano prima del previsto, se le temperature sono altissime e non si vede l’ora di staccare per godersi un aperitivo rinfrescante o per correre al mare. Molte aziende si rassegnano a lasciare che questo periodo diventi un tempo morto, da sopportare in attesa dello sprint di settembre, ma non deve essere necessariamente. Anzi, lasciarsi scappare il potenziale della stagione estiva è un’occasione sprecata, perché i mesi più caldi offrono alle imprese una delle finestre migliori dell’anno per investire sulle persone, scegliendo un team building aziendale che porti una ventata d’aria fresca fra i dipendenti proprio durante l’estate. Come facciamo a saperlo? Perché sperimentiamo con questo tipo di team building da anni e abbiamo visto che chi approfitta della bella stazione fa davvero la differenza.
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