Economia circolare: ecco perché può far bene alla tua azienda - Il blog di Smart Eventi
Green e Sostenibilità

Economia circolare: ecco perché può far bene alla tua azienda

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Scritto da Angela

Il cambiamento climatico è la crisi più urgente e importante che l’umanità si trovi ad affrontare, più della pandemia e più dei grandi conflitti, poiché ha il potenziale di influire negativamente su entrambi i fenomeni. Condizioni climatiche sempre più estreme, infatti, portano a una drammatica scarsità di risorse, che genera conflitti, e possono portare anche al diffondersi di epidemie, specialmente nelle zone in cui i fenomeni atmosferici si fanno più estremi costringendo intere popolazioni a spostarsi. Fra i tanti strumenti che abbiamo a disposizione per combattere il cambiamento climatico e ridurre le emissioni, gli sprechi e l’inquinamento del pianeta, uno dei più popolari e discussi degli ultimi anni è l’economia circolare. Se ti è capitato di incrociare questo termine, ma non hai mai messo a fuoco il concetto di economia circolare e l’importanza di questo modello, questo post fa per te. L’economia circolare, infatti, può avere un impatto estremamente positivo anche sulla tua azienda e sulla tua intera sfera professionale.

L’economia circolare e il Green Deal Europeo

Parte del nuovo progetto dell’Unione Europea per combattere il cambiamento climatico – il famoso Green Deal – prevede il passaggio a un’economia circolare entro il 2050, regole di riciclaggio più severe e obiettivi vincolanti per l’uso e il consumo di materiali da raggiungere entro il 2030. Per mettere il progetto nella giusta prospettiva, basti pensare che solo nella UE, ogni anno, si producono oltre due miliardi e mezzo di tonnellate di rifiuti, ovvero di materiali, a più o meno alto impatto sull’ambiente e più o meno biodegradabili, che finiscono il loro ciclo vitale per non essere mai più utilizzati. Un modello di economia circolare punta a fare in modo che questo non accada, recuperando quanto più possibile dagli scarti delle lavorazioni di tutte le industrie e anche del consumo, per riutilizzare ciò che è già in circolazione in nuovi processi o nella creazione di nuovi materiali e prodotti, piuttosto che estrarre nuove materie prime. Il risultato positivo si ha non solo nel minor consumo di materie prime – che spesso sono limitate – ma anche nel risparmio di emissioni di CO2 che la loro estrazione e lavorazione comporterebbe. Ne consegue che i processi dell’economia circolare, per essere utili e positivi, devono anche essere studiati per produrre il minimo possibile di emissioni nocive per l’ambiente. Dell’economia circolare fanno parte anche il riuso e la riparazione dei prodotti, da sostituire al modello dell’obsolescenza programmata che spinge all’acquisto di nuovi beni.

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Quali sono i benefici per le aziende?

La sostenibilità ambientale di questo modello si accompagna a una maggiore sostenibilità economica per le aziende. In primo luogo, per tutte le aziende che dipendono dall’utilizzo di materie prime per la lavorazione dei prodotti, il passaggio all’economia circolare permette di non dipendere più dalla fluttuante disponibilità di tali materie prime, garantendo così una maggiore sicurezza e costanza produttiva nel tempo. Inoltre, questo modello incoraggia la competitività e l’innovazione ed è stato dimostrato che, laddove viene applicato, favorisce la crescita economica, contribuisce a incrementare il PIL e crea occupazione. Anche i consumatori ci guadagnano, in termini di prodotti durevoli e di migliore qualità, che garantiscono un risparmio economico nel tempo e migliorano la qualità della vita.

L’importanza delle energie rinnovabili

Uno degli elementi chiave nella creazione di un sistema di economia circolare davvero efficace, che porti benefici concreti ai paesi che lo implementano, è l’utilizzo di energie rinnovabili. Anche nei processi di riciclo e riutilizzo dei materiali di scarto – per esempio nel reimpiego degli scarti dell’industria agroalimentare per la produzione di biogas – si impiegano grandi quantità di energia. Se questa energia non proviene da fonti pulite e rinnovabili, come l’eolico e il solare, ma dall’impiego di combustibili fossili, l’intero effetto del sistema circolare sull’ambiente viene vanificato, poiché si generano eccessive nuove emissioni che vanno ad annullare il risparmio di CO2 dato dai mancati processi di estrazione delle materie prime. Per questo è essenziale che i programmi di implementazione dell’economia circolare vadano di pari passo con l’espansione delle reti energetiche sostenibili.

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Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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