Il caos fa parte delle nostre vite - intervista all'A.D. di Faram
Interviste

Il caos fa parte delle nostre vite – intervista a Massimiliano Giacomelli di Faram

Avatar
Scritto da Angela

Continuano le interviste di Smart Eventi ai protagonisti del design italiano e internazionale. In occasione della passata edizione della Milano Design Week abbiamo avuto il piacere e il privilegio di intervistare Massimiliano Giacomelli, amministratore delegato di Faram, azienda leader nel settore degli arredi da ufficio. La vision aziendale mira a ricreare completamente il concetto di luogo di lavoro, gestendo gli spazi in base a criteri tanto estetici quanto pratici, mettendo al centro il professionista e il team. Il tutto con processi sempre più sostenibili e con un’eleganza che è ormai un punto di riferimento nel settore. Abbiamo incontrato Massimiliano Giacomelli in occasione della presentazione della nuova collezione “Bahlara”.

La collezione di arredo per ufficio di Faram “Bahlara” per questa Design Week a Milano si ispira all’ordine/disordine di uno dei mercati storici più noti in Italia, quello di Ballarò a Palermo. Come siete riusciti a conciliare il caos, le voci e i colori accesi tipici di questo mercato in una collezione di arredo per ufficio?

Il caos è un aspetto ineludibile del contemporaneo. Le nostre vite, divise in maniera sempre meno netta fra casa e lavoro, sono abitate dal caos. L’ambiente di lavoro, oggi, non prevede più una organizzazione degli spazi in funzione gerarchica perché quel modello fa ormai parte del passato. È una banalità dire che l’ufficio è la nostra seconda casa. In realtà è la prima, poiché vi passiamo in maniera sempre più integrata la nostra vita diurna. E per questo motivo c’è l’esigenza di rivedere gli spazi secondo una concezione diversa: quella che amplifichi la nostra possibilità di interazione con gli altri aprendoci ad un confronto che prima del business sia capace di generare idee. L’apparente “disordine” del mercato dove ogni spazio però ha la sua collocazione esatta in funzione del lavoro ci è sembrato un tema da interpretare con vigore per dare origine al nostro nuovo sistema di arredi operativi.

Hai bisogno di organizzare un evento per presentare il tuo progetto? Contattaci!

I vostri sono arredi per ufficio funzionali ma allo stesso tempo tech. Qual è la migliore collocazione della collezione “Bahlara” presentata per questa Milan Design Week?

Bahlara si pone come un sistema di arredo operativo completo: la sua flessibilità lo rende adatto sia agli open space che agli ambienti di lavoro più definiti, uffici, sale di attesa, aree break. Bahlara ha l’ambizione però di creare i presupposti per integrare tutte queste aree dell’ambiente di lavoro in un’unica grande visione, secondo la quale sia possibile prendersi una pausa o incontrare un ospite senza per questo cambiare ambiente.

In merito al concept di “Bahlara”, con quale spirito e con quali necessità è stata scelta la location che ha ospitato la collezione di Faram?

La scelta della location utilizzata in occasione del Salone del Mobile è volta a sottolineare la peculiarità del progetto Bahlara in relazione alla fluidità degli spazi che oggi si prestano a essere vissuti come ambienti di ufficio in cui ritrovare il comfort domestico. Questa è la mission di Faram.

Molti brand si stanno muovendo verso produzioni sempre più attente all’impatto ambientale. Quanto incide l’eco-sostenibilità sulle collezioni Faram?

Incide moltissimo.

Cooking show, live music ed ex stelle del basket che si esibiscono con dei match alternativi. Queste non sono che alcune delle attività organizzate da Faram quest’anno a Milano. Quanto crede sia importante l’intrattenimento per i visitatori del vostro showroom, durante l’intera settimana della Milano Design Week?

L’intrattenimento non è solo parte di un evento come la MDW. È una parte fondamentale di noi. Abbiamo tutti bisogno di “intrattenerci” a vicenda. Fa parte del nostro essere persone generatrici di idee e di business. Farlo cercando di offrire contenuti “altri” rispetto al nostro mondo rappresenta ciò che noi ci sentiamo di essere in Faram, in questo preciso momento storico: un team di persone dedite al benessere più trasversale che ci possa essere, quello che ci renda felici lavorando.

Tanti gli stand e le location per il design nel periodo del Fuorisalone a Milano. Come crede sia possibile distinguersi durante la Design Week? E quale tattica risulta vincente per attirare l’attenzione sulla location scelta?

Distinguersi tanto per farlo è una cosa che mi è estranea e trovo pure poco furba, perché se nel breve può anche dare qualche soddisfazione, qualche attimo di notorietà, alla lunga, se non hai qualità e idee, il riverbero di questa “tattica” scema, così come la tua credibilità.

Smart Eventi e Faram hanno collaborato per la prima volta in occasione della Design week 2019. Quanto è importante avere un partner di supporto nella ricerca degli spazi e nell’assistenza organizzativa e logistica?

Non è importante, è essenziale. Oggi, con le strutture giocoforza snelle che ogni azienda deve avere, sarebbe impensabile poter gestire un evento come quello che abbiamo organizzato senza l’assistenza di un partner preparato e professionale.

Contattaci per organizzare il tuo evento alla Settimana del Design di Milano

Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Avatar

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

Lascia un Commento

ml_html_hidden