Investire in viaggi incentive conviene. A queste condizioni.
Eventi Formazione

Investire in viaggi incentive conviene. A queste condizioni.

investire viaggi incentive
Avatar
Scritto da Angela

Si parla molto dell’utilità dei viaggi incentive. Quando si tratta di investire in esperienze di lusso, per premiare i dipendenti dopo un anno di lavoro o a seguito di un eccellente risultato raggiunto, non mancano mai i timorosi che pensano che, dopo tutto, se ne possa fare a meno. La verità? Certo che se ne può fare a meno. Come si può fare a meno dei benefit aziendali, di un ufficio elegante e ben illuminato e perfino della macchinetta del caffè. Di tutto si può fare a meno, se si è disposti a trasformare la propria azienda in luogo nel quale i migliori professionisti sceglieranno di non lavorare. Di tutto si può fare a meno, se si è disposti a vivere quotidianamente un ambiente di lavoro grigio, con una performance appena sufficiente per andare avanti, ma non competitiva. Perché, quando parliamo di incentive travel, parliamo sempre di esperienze di lusso? Perché ciò che si deve creare è un’esperienza eccezionale, se si vuole offrire il tipo di benefit che attraggono i migliori talenti sul mercato. L’obiettivo finale? Il successo dell’intero team e la possibilità di lavorare in un ambiente sereno, positivo, che inviti alla collaborazione coltivando legami autentici e senso di appartenenza. Se questo è il tuo obiettivo, la domanda è: come assicurarsi che i viaggi incentive siano un ottimo investimento?

Parti dagli obiettivi aziendali

Il primo passo per un programma di viaggi incentive di successo consiste nella definizione degli obiettivi aziendali. Il viaggio non deve essere un evento svincolato dall’attività lavorativa, qualcosa che capita a un certo punto dell’anno, senza particolari legami con ciò che si è fatto fino a quel momento o ciò che si farà dopo. Piuttosto, il viaggio deve essere collegato strettamente al raggiungimento di certi obiettivi. I criteri di selezione devono essere chiari da subito e – cosa molto importante – il premio non deve essere assegnato a tutti, ma solo a chi centra l’obiettivo. Questa precisazione può sembrare fuori luogo: se lo scopo è motivare i dipendenti, perché motivarne solo alcuni e non tutti? Perché il premio destinato a tutti non è un premio, ma un compito, che verrà percepito come un obbligo, come una perdita di tempo imposta dall’azienda. Se invece si tratta di un’esperienza esclusiva, che bisogna lavorare duro per ottenere, la percezione cambia completamente.

viaggi incentive segreto dei viaggi

Contattaci per organizzare il tuo prossimo viaggio incentive

Il segreto dei viaggi incentive? Devono essere difficili da organizzare

Sembra strano a dirsi, eppure è così. Quanto più l’organizzazione del viaggio è complessa (destinazioni esclusive, alloggi di lusso, viaggi in prima classe), tanto più il viaggio stesso sarà apprezzato come un’esperienza unica. Tutti sono in grado di prenotare un hotel e un biglietto aereo per un weekend fuori porta: ci vogliono cinque minuti, si può fare col telefono e non costa troppo. Se vuoi che i tuoi dipendenti restino a bocca aperta di fronte alle tue offerte di viaggi incentive, questo è esattamente quello che NON devi fare. Non offrire ai dipendenti esperienze che possono tranquillamente organizzarsi da soli: vai oltre, fai qualcosa di diverso. Non si tratta solo di scegliere i migliori hotel, ma anche di organizzare escursioni insolite ed emozionanti, magari con percorsi esperienziali o enogastronomici, accesso a strutture di lusso come spa e impianti sportivi, partecipazione a eventi importanti come concerti o incontri di sport particolarmente amati dai dipendenti.

Tieni conto degli interessi individuali

Per quanto possibile, cerca di strutturare un programma di viaggio che tenga conto delle passioni e degli interessi individuali. Proprio questo è uno degli aspetti più interessanti e insieme più complessi dell’organizzazione di viaggi incentive: dovrai scegliere una meta nella quale ognuno possa trovare qualcosa da apprezzare, un’attività a cui appassionarsi, un’emozione da condividere. Certo, è tutto più facile se si viaggia con un gruppo di colleghi con passioni e interessi in comune. Quando questo non è possibile, però, la vera abilità sta nel selezionare una destinazione che abbia qualcosa da offrire a tutti, dallo sportivo all’appassionato d’arte. L’effetto sarà quello di far sentire a tutti i partecipanti che le loro necessità sono considerate importanti, prese sul serio. In altre parole, i dipendenti devono sentirsi apprezzati, visti e considerati.

viaggi incentive esperienze

Vuoi organizzare un viaggio incentive e hai bisogno d’aiuto? Contattaci!

Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Avatar

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

Lascia un Commento

Ho letto e compreso l’informativa privacy e do il consenso al trattamento dei tuoi dati per la finalità promozionale punto 2) dell’informativa