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3 buoni motivi per organizzare un evento digitale

organizzare un evento digitale
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Scritto da Angela

Gli eventi virtuali e digitali sono ormai una realtà che fa parte della quotidianità di tutti noi e la maggior parte delle aziende hanno iniziato da tempo a impiegarli per promuoversi e restare in contatto con il pubblico. Ci sono però ancora sia imprese che professionisti che non riescono ad adattarsi a questi formati e che tendono a temporeggiare, aspettando di poter tornare ai formati in presenza. La prolungata incertezza della situazione, però, rende questa scelta sempre meno sostenibile e più pericolosa: si rischia infatti di restare indietro e di danneggiare la propria attività. Se ancora hai qualche dubbio sull’utilizzo delle tecnologie per gli eventi a distanza, ti consigliamo di continuare a leggere: ecco 3 buoni motivi per organizzare un evento digitale.

1. Potrai raggiungere un pubblico più ampio

Ci sono molti fattori che possono limitare l’accesso a un evento tradizionale. In primo luogo, ovviamente, bisogna considerare la posizione della location, la sua raggiungibilità e la distanza che i partecipanti saranno disposti a coprire per assistere all’evento. C’è poi il discorso delle barriere architettoniche, che limitano l’accesso a chi ha una disabilità. Infine, ogni location fisica ha dei fisiologici limiti di capienza. Tutti questi problemi svaniscono quando scegli di organizzare un evento digitale o virtuale: il pubblico potrà scegliere di partecipare solo in base all’interesse per il programma dell’evento stesso, senza limiti fisici o geografici, permettendoti così una maggiora visibilità e un incremento della brand awareness.

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2. Risparmierai sui costi di organizzazione

Il budget che investi per organizzare un evento digitale online può essere concentrato su due soli elementi: accedere alla piattaforma che hai scelto e promuovere il tuo evento. Tutte le spese collaterali, dal trasporto al catering, dalla stampa dei materiali all’alloggio per ospiti e panelist, non è contemplato. Questo ti permetterà di scegliere servizi di categoria più alta, offrendo così un’esperienza più interessante al tuo pubblico, di promuoverti meglio con campagne online e anche di abbassare il prezzo del biglietto, nel caso di un evento a pagamento, estendendo così ulteriormente le possibilità di accesso.

3. Rispetterai l’ambiente

La sostenibilità è uno dei grandi pregi degli eventi online. L’industria degli eventi nel suo complesso deve fare ancora molto per raggiungere la sostenibilità. Sono molti gli elementi inquinanti di un evento in presenza: dalla plastica monouso utilizzata nei catering alla gran quantità di materiale cartaceo che viene stampato, dall’elettricità che si utilizza per illuminare e riscaldare le location alle emissioni di CO2 necessarie per trasportare materiali e persone verso una determinata location. Anche in questo caso, organizzare un evento digitale ti permette di eliminare tutti questi fattori, sostituendoli con un’infrastruttura interamente virtuale. Certo, qualsiasi attività online ha un impatto ambientale (dal momento che i server utilizzano elettricità), ma questo è senza dubbio minore e molto più facile da controbilanciare con apposite operazioni di offsetting.

Conclusioni: cosa aspetti a organizzare un evento digitale?

Organizzare un evento digitale ti permetterà di riprendere quel dialogo con il tuo pubblico o con il resto dell’industria che la pandemia ha interrotto e di farlo a costi contenuti e in un ambiente interamente controllato. Grazie alle caratteristiche delle piattaforme di eventi virtuali, inoltre, potrai raccogliere una gran quantità di dati sui partecipanti e sulle loro interazioni, dati che ti torneranno utili nella costruzione della tua strategia promozionale.

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Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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