Assumere in smart working è come assumere in presenza? No! Ecco a cosa devi fare attenzione - Il blog di Smart Eventi
Smartips

Assumere in smart working è come assumere in presenza? No! Ecco a cosa devi fare attenzione

Scritto da Angela

Lo smart working è ormai una tendenza dominante del mercato del lavoro ed è destinato a restare tale. Di conseguenza, il processo di assunzione è cambiato radicalmente negli ultimi anni. Invece di basarsi su incontri, colloqui e telefonate, i datori di lavoro utilizzano piattaforme di video chat come Skype per condurre colloqui con candidati che vivono in luoghi diversi dalla loro sede principale. La buona notizia è che in questo modo le aziende hanno l’opportunità di essere più flessibili nel processo di assunzione: se si ha bisogno di qualcuno che inizi immediatamente a lavorare a tempo pieno, lo si può assumere subito. Se un’ azienda sta crescendo rapidamente e ha bisogno di qualcuno che possa iniziare a lavorare part-time mentre termina un precedente contratto, il lavoro a distanza è la soluzione più semplice. Tuttavia, questa modalità di assunzione comporta anche una serie di sfide: come si fa a sapere se un candidato è compatibile con l’azienda? Come ci si assicura che sia in grado di lavorare bene da casa? Ecco alcuni consigli per chi si appresta ad assumere un lavoratore in smart working.

Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Angela

Editrice e co-fondatrice dell'agenzia di comunicazioni Fiore & Conti Gbr. Vive e lavora a Berlino

Lascia un Commento