Digital marketing: come renderlo davvero efficace - Il blog di Smart Eventi
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Digital marketing: come renderlo davvero efficace

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Scritto da Angela

Il problema principale del digital marketing, quello che più di tutti minaccia l’efficacia delle campagne che ogni giorno vengono lanciate, è la sovrabbondanza dei canali. Ma come, la possibilità di scegliere non è un vantaggio? Certo, avere una vasta scelta è importante quando si lancia una campagna promozionale, a patto di essere capaci di scegliere. Tante, troppe campagne, tuttavia, perdono di efficienza nel tentativo di rincorrere tutte le piattaforme possibili senza un budget adeguato e senza una strategia unitaria. Tutto questo si traduce in uno spreco di risorse che una piccola o media azienda certamente non può permettersi. Da dove cominciare per massimizzare l’efficienza del digital marketing e assicurarsi che i propri investimenti siano diretti verso strategie davvero utili? Ecco una piccola guida pratica.

Partire dai risultati

social media digital marketingPer quanto strano possa sembrare, “partire dai risultati” non vuol dire muoversi al contrario. Molti brand si accostano al digital marketing senza avere un’idea chiara di quello che vogliono ottenere e, di conseguenza, quando ottengono dei risultati non sanno giudicare se questi siano soddisfacenti. Prima di mettersi al lavoro, quindi, vale la pena prendersi un po’ di tempo per stabilire quali risultati si potranno considerare positivi e per analizzare i propri obiettivi con l’aiuto di un professionista, per essere sicuri che questi siano compatibili con il tipo di campagna che si vuole mettere in atto. I risultati in questione andranno poi suddivisi in traguardi più piccoli, strutturando un percorso che vi porti esattamente dove volete andare, in una serie di step successivi. In questa fase è importante essere chiari. Per esempio, se stiamo parlando di social media marketing, non bisogna proporsi genericamente di investire in qualche annuncio su Facebook per incrementare la brand awareness, ma piuttosto, stabilire un budget mensile da distribuire fra gli ad delle diverse piattaforme, allo scopo di aumentare la fanbase di una certa percentuale entro una certa data. Questo semplice cambiamento di prospettiva vi permetterà di giudicare meglio la validità dei risultati ottenuti con le suddette campagne.

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Automazione: usarla con intelligenza

L’automazione, soprattutto nell’ambito del marketing, non serve a sostituire le risorse umane, ma a investirle meglio. Utilizzate il vostro settore creativo per strutturare la vostra campagna in modo brillante, sorprendente e intelligente, non per compiti ripetitivi che possono essere svolti da una piattaforma di automazione. Soprattutto in ambito social, è sempre più facile procurarsi sistemi che producano automaticamente contenuti, report sugli analytics, condivisioni e ads. Imparare a usare questi strumenti nel modo appropriato vi permetterà di “liberare” il potenziale creativo del vostro team e metterlo al servizio degli obiettivi davvero importanti.

Risorse umane e digital marketing

digital marketing risorse umaneL’automazione vi ha permesso di liberare risorse umane importanti e valide? Fantastico! Adesso cercate di non sprecarle in meeting inutili. Riunirsi per fare il punto della situazione e verificare i progressi compiuti e gli obiettivi raggiunti è importante, ma costringere il vostro dipartimento marketing e vendite a passare tre ore alla settimana con voi, vuol dire togliere quel tempo al lavoro vero e proprio, quello per il quale li avete liberati dalla schiavitù dei compiti ripetitivi. Qualsiasi bravo professionista del marketing, nel momento in cui gli proponete di organizzare una riunione per “fare il punto della situazione”, vi odia. Se non ve lo dice, è solo perché lavora per voi. Quindi ve lo diciamo noi: il vostro marketer vi odia e spera sinceramente che vi si rompa l’auto la mattina della riunione. Questo perché è matematicamente certo che una riunione organizzate per “fare il punto della situazione” NON farà il punto della situazione e, per ogni informazione utile che verrà scambiata, dieci fatti vecchi e acquisiti saranno ribaditi, gli obiettivi condivisi della campagna che tutti conoscono saranno ripetuti almeno cinque volte e venti minuti se ne andranno in chiacchiere. Nessuno di voi ha bisogno di tutto questo. Volete davvero fare il punto della situazione e ottimizzare l’efficacia della vostra campagna di digital marketing? Stabilite l’invio di report periodici e organizzate riunioni solo se c’è qualcosa da discutere più approfonditamente, dopo aver esaminato i dati. E, per il bene dei vostri colleghi e dipendenti, non dite mai più che la riunione serve a “fare il punto della situazione”. Anche qui, gli obiettivi chiari sono essenziali. Organizzate una riunione con obiettivi precisi e attenetevi a quelli in modo scrupoloso, evitando di perdervi in “off topic”, che devono essere rigorosamente banditi. Certo, socializzare sul lavoro è bello, ma le riunioni non sono il momento giusto. Se volete rafforzare lo spirito di gruppo fatelo durante una sessione di team building, non mentre visionate i risultati delle vostre campagne di digital marketing.

Social media: lavorare per un risultato

digital marketing social media strategiaRipetete con me: il social media marketer non è la Fata Turchina, Gandalf o Mary Poppins. I social media sono un mezzo del quale è possibile e doveroso misurare l’efficacia con appositi strumenti, ma non sono la soluzione a una carenza strutturale. Ecco un piccolo elenco delle cose che i social media possono fare per voi, se gestiti da un professionista: portare traffico sul vostro sito o e-commerce, incrementare le vendite, far crescere la brand awareness presso specifiche fasce di pubblico, stabilire conversazioni significative con potenziali clienti, fornire assistenza in tempo reale a quelli già acquisiti, lanciare campagne interattive. Ecco, per contro, un elenco delle cose che i social media non possono fare per voi: incrementare le vendite dell’e-commerce se la piattaforma e-commerce non funziona, portare traffico sul sito se il sito ha un tempo di caricamento biblico, fare crescere la brand awareness se non avete materiale promozionale ben strutturato e coerente in forma di foto, video e comunicati stampa, lanciare una campagna di successo senza una strategia coerente, fornire assistenza ai clienti se il prodotto è scadente, acquisire nuovi clienti se non sono stati predisposti i canali di vendita. Ricordate questa massima fondamentale: i social media vengono dopo il resto della strategia. Lanciarsi sui social media prima di aver pianificato la strategia è come afferrare un megafono senza avere assolutamente niente da dire: si finisce per tirare fuori qualcosa di imbarazzante e se ne accorgono tutti.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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