Incentive travel invernale: 3 idee tutte italiane da riscoprire - Il blog di Smart Eventi
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Incentive travel invernale: 3 idee tutte italiane da riscoprire

viaggio incentive venezia
Scritto da Angela

Il momento migliore per organizzare un viaggio incentive? Non esiste. O forse è meglio dire che non esiste una stagione ideale, perché qualsiasi momento è buono, se c’è qualcosa da celebrare o un risultato da premiare. I viaggi incentive, quindi, non devono necessariamente essere confinati alla stagione calda. Al contrario: un incentive invernale è un ottimo modo per permettere al tuo team di staccare la spina, ricaricarsi nel mezzo della stagione lavorativa, rilassarsi e sperimentare qualcosa di nuovo. L’Italia offre una enorme varietà di splendide mete adatte a un viaggio incentive invernale: dalle località sciistiche delle regioni montane ai borghi medievali del centro, fino a certi angoli del sud e delle isole che offrono un clima quasi primaverile, adatto a chi non ama il freddo. Ecco alcune delle località più belle da esplorare per il tuo prossimo viaggio incentive.

1. Riscoprire una tradizione moderna: la settimana bianca a Cortina D’Ampezzo

La settimana bianca è una di quelle tradizioni che periodicamente passano di moda, poi tornano alla ribalta conservando immutato il loro fascino. Cortina D’Ampezzo, in provincia di Belluno, è fra le mete storicamente associate con questa piccola vacanza invernale. Questa è la meta ideale per gli amanti degli sport invernali. Sulle Dolomiti, infatti, si concentrano alcune delle località sciistiche più rinomate del nostro paese, ma anche molti dei più affascinanti percorsi per gli amanti delle passeggiate e dello sci di fondo, oltre a numerose strutture adatte al pattinaggio. Scegliete Cortina per una vacanza all’insegna dello sport e della vita sana, da alternare a qualche pomeriggio di shopping nei mercatini di Natale e a serate a base di ottimo cibo e relax, magari in una spa o in un centro termale. Regala ai tuoi dipendenti un viaggio incentive che serva a ristorare il corpo e lo spirito.

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2. Sapori d’Italia

I turisti di tutto il mondo vengono in Italia per godere dei nostri splendidi percorsi enogastronomici e, se vuoi “viziare” i tuoi dipendenti, potresti orientarti in questa direzione. L’inverno è la stagione ideale per esplorare i percorsi che legano cibo e vino, in parte perché le ricette invernali tendono a essere più ricche e saporite e in parte perché le cantine di tutta Italia sono pronte ad accogliere i visitatori a vendemmia ultimata. Inoltre in inverno è più comune spaziare nella scelta dei vini, mentre in estate sono i bianchi leggeri a farla da padroni. Se volete rendere il vostro incentive davvero indimenticabile, potreste integrare nell’esperienza una degustazione guidata con un sommelier, che permette ai visitatori di scoprire anche la ricchezza culturale che si nasconde dietro a ogni bottiglia. Le nostre regioni preferite per organizzare percorsi incentive enogastronomici sono il Piemonte – soprattutto nella zona delle Langhe – e la Toscana, ma le opzioni sono davvero moltissime. Se preferite concentrarvi sul cibo, invece che sul vino, potreste scegliere percorsi che si concentrino sulla storia di una particolare cucina regionale o su un ingrediente unico, magari con la possibilità di portare con sé un piccolo gadget o un assaggio. Dal tartufo bianco d’Alba all’olio d’oliva del Salento, dal cioccolato di Modica al parmigiano reggiano, l’Italia offre un tesoro inesauribile di eccellenze culinarie da esplorare.

3. Città d’arte, a caccia di mostre

Le città d’arte italiane sono splendide tutto l’anno e non conoscono bassa stagione. Venezia, per esempio, ha un contatore online che permette di individuare il periodo con meno turisti e basta consultarlo per capire che un tale periodo, semplicemente, non esiste. E lo stesso vale per tantissime città come Roma, Firenze, Pisa o Napoli. Se vuoi organizzare un incentive per amanti dell’arte e della cultura, ti consigliamo di concentrarti su un evento unico. Se vuoi stupire ed emozionare (e soprattutto se il budget non è un problema), potresti offrire ai tuoi dipendenti l’esperienza unica e meravigliosa della Biennale D’Arte di Venezia. Oppure puoi scegliere eventi più piccoli e limitati nel tempo. Al MAXXI di Roma, per esempio, si alternano continuamente splendide mostre dedicate ad artisti contemporanei, mentre la Triennale di Milano offre spunti imperdibili per chi ama le arti visive e il design. Se il tuo team è composto da appassionati di storia e di grandi classici dell’arte Italiana, potresti scegliere Milano come meta del tuo viaggio incentive e organizzare una visita alla Biblioteca Ambrosiana, che contiene il celebre Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci. Oppure potresti organizzare l’offerta culturale del tuo viaggio intorno a uno stile o a un periodo storico e organizzare una settimana alla scoperta del Barocco Leccese o della produzione di Caravaggio conservata a Roma.

viaggio incentive roma

Conclusioni: perché organizzare un viaggio incentive?

Regalare ai tuoi dipendenti un viaggio incentive in Italia ti permetterà di gratificare il tuo team e di consolidare i rapporti con il gruppo di lavoro a un costo relativamente contenuto. Risparmiare su viaggi e spostamenti, inoltre, ti permetterà di investire in location di lusso ed esperienze uniche, che resteranno nella memoria di chi le vive.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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