Come massimizzare il ROI degli annunci su Facebook
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Come massimizzare il ROI degli annunci su Facebook

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Scritto da Angela

Gli annunci su Facebook sono uno degli strumenti di promozione più comuni e più popolari del mondo, utilizzati dai grandissimi brand e dagli esponenti politici tanto quanto dai negozianti locali e dalle startup. Non tutti gli utenti, però, riescono a ottenere davvero il massimo da questo strumento che, pur con qualche pecca, si distingue nel panorama del marketing online per l’accessibilità e la facilità di utilizzo. In questo articolo cercheremo di mettere in evidenza le strategie più efficaci per rendere i tuoi annunci su Facebook davvero efficaci e ottimizzare il tuo investimento, massimizzando il ROI.

Come massimizzare il ROI degli annunci su Facebook

1. Trova il tuo pubblico ideale utilizzando gli split test, prima di passare alla vendita

I test split sono uno strumento utilissimo che può arrivare a raddoppiare il ROI degli annunci su Facebook. Quello che bisogna tener presente è che il pubblico di Facebook non necessariamente riflette in tutto e per tutto la clientela di un brand né vi si può identificare perfettamente. Per questo motivo è importante individuare il pubblico giusto prima di investire in un annuncio di vendita diretta. Il primo annuncio dovrebbe essere una sorta di filtro per individuare gli utenti ai quali dirigere quello successivo. Il primo dei due dovrebbe contenere quindi non un link alla conversione, ma un contenuto che possa suscitare l’interesse del pubblico, come un ebook gratuito o un post dal proprio blog. Anche in questo caso si dovranno fare un po’ di tentativi per individuare quali contenuti portano le lead più qualificate.

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2. Partire da un pubblico vasto e puntare sul tracciamento

Gli split test A/B, ovvero quelli che permettono di testare l’annuncio, dovrebbero puntare sempre a un pubblico abbastanza vasto, per avere un buon impatto e produrre risultati credibili. Si raccomanda di partire da una base di almeno 100k utenti. A partire da una categorizzazione più ampia si può poi raggiungere un più alto grado di specializzazione. Una volta avviato il test, Facebook fornisce diversi parametri per valutare il successo dell’annuncio ed è importante analizzarli tutti. Un errore comune è quello di fermarsi al tasso di click o al costo per click. Quello che ci occorre sapere, infatti, non è solo quanti clienti si interessano al primo annuncio, ma quanti, dopo essere stati targettizzati anche dal secondo, terminano il proprio percorso con una conversione.

3. Non confondere i click con le conversioni e utilizzare gli strumenti più sofisticati di Facebook

Quando si parla di conversioni, si commettono spesso alcuni errori. Il più comune è quello di confondere ciò che fa aumentare i click con ciò che fa aumentare il ROI. Per esempio, un buon ritocco dell’immagine può avere un impatto positivo sulla CTR, ma non è affatto detto che contribuiscano ad aumentare le vendite. A volte potrebbe perfino verificarsi l’esatto opposto e l’unico modo per scoprirlo è sperimentare con combinazioni diverse. Un altro strumento importantissimo, che occorre utilizzare correttamente, è il Power Editor di Facebook, che permette di tracciare diversi pixel per le conversioni dal proprio sito, così da sapere quanti utenti hanno iniziato un processo di acquisto, quanti hanno visionato prodotti, quanti li hanno aggiunti al carrello e quanti hanno effettivamente acquistato un prodotto e così via.

Conclusioni

Questi tre consigli possono fornire una buona base per ottimizzare il ROI degli annunci su Facbook. Ogni brand dovrà poi individuare la strategia più appropriata in base al proprio pubblico, al tipo di conversioni che desidera ottenere, alle finalità complessive della strategia di marketing e della struttura del sito.

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Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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