Il retail sta cambiando: ecco i trend da tenere d'occhio per il 2019
Formazione

Il retail sta cambiando: ecco i trend da tenere d’occhio per il 2019

Scritto da Angela

Gli ultimi anni sono stati a dir poco burrascosi per il retail. Dalla crisi dei piccoli negozianti a favore delle grandi piattaforme di e-commerce, dalle campagne per il recupero dello shopping locale alle proteste per le pratiche concorrenziali di Amazon e le scelte controverse di Jeff Bezos, appare sempre più evidente che chi vorrà restare a galla in questo settore nei prossimi anni dovrà trovare nuovi modi di coinvolgere e fidelizzare il pubblico. La tecnologia viene incontro ai retailer con moltissime possibilità, dal proximity marketing alle infinite variazioni del retailtainment. Quali tendenze domineranno questo settore nel 2019? Le abbiamo analizzate per voi.

Sostenibilità: fra etica e business

La sostenibilità non è, ovviamente, una questione limitata al settore del retail. Piuttosto, si tratta di una pratica doverosa che dovrebbe ispirare la maggior parte delle attività umane, in un momento in cui le sorti del nostro pianeta dipendono dalla nostra capacità di rispettarne le risorse. Al di là dell’etica, tuttavia, c’è anche un aspetto squisitamente pratico ed economico, che i retailer faranno bene a considerare. Se c’è infatti una caratteristica che manca all’e-commerce, infatti, è proprio la sostenibilità. Amazon ci invita ad acquistare da tutto il mondo, garantendo spedizioni rapide che si servono, nella maggior parte dei casi, di trasporti dal fortissimo impatto ambientale. Molti retailer hanno già compreso l’importanza di rivedere tutta la propria filiera in senso sostenibile – a guidare il trend sono stati soprattutto i distributori di articoli sportivi e per le attività all’aria aperta. Oltre a fare il proprio dovere per salvare il pianeta, questi operatori del settore hanno attratto anche una cospicua fetta di consumatori che presta grande attenzione ai risvolti etici e sociali dei propri acquisti.

retail sostenibile

Contattaci per creare la tua nuova campagna promozionale!

Piccolo è meglio: lo dice IKEA

Quando pensiamo al marchio IKEA, la prima cosa che ci viene in mente sono giganteschi magazzini affollati di famiglie, con parcheggi mastodontici che richiedono una mappa per essere esplorati. Ebbene, la tendenza si sta invertendo: il colosso svedese è uno dei tanti brand di retail internazionale ad aver annunciato, nel 2018, l’apertura di store di dimensioni più contenute, adatti a inserirsi in modo meno invasivo e violento nel contesto urbano. Lo scopo è quello di attrarre una clientela interessata agli articoli più maneggevoli, come piccoli mobili e complementi d’arredo, che, pur essendo disposta a spendere, difficilmente si sposta fuori dalla cerchia urbana solo per acquistare un vaso da fiori o un sottobicchiere. Sulla scia di IKEA, anche altri brand di fama mondiale hanno scelto di concentrarsi sulle comunità locali. Dai pop-up store ai piccoli eventi localizzati, il 2019 sarà caratterizzato da un’idea di shopping forse meno eccitante, ma più domestica, meno eccezionale, ma più rilassante.

Nuovi metodi di pagamento

Tutti abbiamo visto le popolari immagini dei supermercati “cashless” nordeuropei. Se questa particolare moda del retail non ha ancora attecchito da noi, è certo comunque che il 2019 sarà l’anno dei metodi di pagamento alternativi. Tecnlogie come Apple Pay, che permettono di pagare direttamente con lo smartphone, senza carta di credito né denaro contante, si sono dimostrate propedeutiche a un aumento delle vendite. Le motivazioni vanno dalla indubbia praticità alla minore considerazione che si dà in media alle spese che vengono effettuate senza una transazione finanziaria percettibile. Sempre più retailer si stanno dotando di queste tecnologie, spesso in abbinamento a tecnologie beacon per il proximity marketing, e quelli che non lo faranno rischiano di restare indietro nella corsa al cliente.

retail pagamenti

Conclusioni: il futuro del retail globalizzato

Dopo una corsa alla globalizzazione che ha sconvolto le abitudini di acquisto e le modalità di vendita, la tendenza per il 2019 è alla creazione di un’esperienza più intima e personale, che rimuova tutti gli ostacoli all’acquisto, ma anche che faccia sentire il cliente speciale e che valorizzi il micromomento che porta alla conversione vera e propria.

Promuovi la tua nuova attività con un evento! Contattaci per scoprire come fare

Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

Lascia un Commento