Temporary Shop

Idee creative per il tuo pop-up shop

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Scritto da Angela

In un momento storico in cui i costi più elevati che un’attività commerciale si trova ad affrontare sono quelli relativi all’affitto e alla location in generale, l’idea del pop-up shop si fa sempre più allettante per moltissimi brand. D’altra parte non si tratta solo di un modo per risparmiare, ma anche di un ottimo sistema per ottimizzare gli sforzi organizzativi orientandoli alle vendite e per raggiungere aree che fino a quel momento erano state fuori dalla portata del brand. Un pop-up shop è uno strumento commerciale multiforme, che unisce marketing e retail, che va utilizzato con cognizione di causa e rispondendo a una strategia precisa, improntata alla crescita e alla fidelizzazione di un pubblico sempre più vasto. Tuttavia, chi si trova per la prima volta ad aprire un pop-up shop, magari dopo anni di esperienza nel retail tradizionale, potrebbe incontrare alcune difficoltà logistiche e concettuali. Per ottenere il massimo da questo format, infatti, bisogna imparare a pensare in modo completamente diverso al concetto di vendita, prodotto e “negozio”. Ecco qualche spunto di riflessione.

Lo spazio è cambiato: cambia anche il tuo modo di pensare

pop-up shop idee creative spazioQuando si lavora in un negozio, ci si abitua a concepire lo spazio così come lo si trova e a darlo per scontato. Gli spazi commerciali, dopo tutto, si assomigliano per un motivo: il cliente deve “leggerli” in base a un linguaggio che conosce, per vivere un’esperienza d’acquisto più semplice e lineare. Quando ci si trova a organizzare un pop-up shop, tuttavia, il discorso cambia. Gli spazi spesso sono molto più piccoli di quelli che si utilizzano per i normali negozi e, a prima vista, può sembrare impossibile allestire un negozio al loro interno. Questo è il momento di diventare creativi. Prima di tutto approfittando del fatto che un pop-up shop necessita di minori spazi per lo stoccaggio e il magazzino. In secondo luogo, bisogna tener presente che il cliente che entra in un pop-up shop è tendenzialmente più predisposto a vivere un’esperienza di acquisto diversa e si aspetta di essere sorpreso. Per questo motivo è consigliabile utilizzare tutto lo spazio che si ha a disposizione in modo creativo, pensando in termini di spazio verticale e non solo orizzontale, organizzando la presentazione dei prodotti in modo nuovo e dinamico e cercando di trasformare l’intero spazio in una storia, da raccontare nel breve spazio di una visita e di un acquisto.

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Osa negli allestimenti

pop-up shop idee creative allestimentiSe pensi che un pop-up shop debba sembrare essenzialmente un piccolo negozio, sei fuori strada. Riproporre uno schema familiare, pensando di replicare le dinamiche di un negozio tradizionale, servirà semplicemente ad attirare l’attenzione dei clienti sulle differenze (come la mancanza di spazio e la ridotta offerta di prodotti), a svantaggio del pop-up shop. L’esperienza del cliente, per essere positiva e portare a un acquisto, dovrebbe essere invece completamente rivoluzionata. Un buon punto di partenza sono gli allestimenti. A partire dal concept e dall’identità del brand, è bene investire in elementi decorativi diversi, unici, di impatto immediato e che non passino inosservati. Vale la pena di notare che abbiamo detto elementi “decorativi”, non semplicemente “visivi”. Allestire, infatti, non vuol dire solo scegliere il colore degli interni, l’arte da appendere alle pareti e se sostituire o meno gli scaffali con strutture a forma di albero o di nave pirata. Allestire vuol dire anche selezionare con cura la colonna sonora da proporre ai clienti, guidando l’esperienza d’acquisto tramite una playlist pianificata da un professionista, ma anche scegliere una o più fragranze da diffondere nello spazio, per evocare immediatamente l’atmosfera più adatta a garantire un’esperienza completa e positiva del brand.

Un singolo pop-up shop non serve a molto

pop-up shop idee creative mall colori vetrineUno dei vantaggi più evidenti di un pop-up shop è la possibilità di collocarsi in una zona in cui il brand normalmente non è presente, così da entrare in contatto con fasce di pubblico ancora non raggiunte. Perché dunque fermarsi a una sola istanza di questo esperimento? Aprire più pop-up shop in zone diverse della città (o, meglio ancora, in città o paesi diversi) permette di testare il prodotto su fasce demografiche diverse e di raccogliere dati importantissimi per future strategie commerciali. Naturalmente, per ottimizzare questo aspetto della gestione, è opportuno avere predisposto una campagna promozionale che preveda di entrare in contatto con i clienti, raccogliere feedback e magari anche dati e contatti per poter proporre in seguito promozioni commerciali mirate su una specifica area e per individuare in modo empirico le fasce demografiche più adatte a costituire il pubblico di riferimento del brand.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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